giovedì 31 dicembre 2009

Buon anno a tutti!

Ma prima che sia finito spiego cosa è successo.

Il mio soggiorno a Tokyo è ancora durato dieci giorni dopo l'ultimo post e sono successe molte cose. C'è stato un convegno di tre giorni con un programma serratissimo. Ho fatto pochi progressi sulla fisica e qualcuno in più nelle conoscenze.

Mi è piaciuto mangiare il ramen alle 3 di notte a shinjuku e ho provato lo tsukemen - i noodle vengono serviti a parte rispetto al condimento - in un posto buonissimo vicino a takadanobaba (si chiama ben-ten).

Il viaggio di ritorno è stato in buseness - ma per alitalia si chiama "Magnifica" per overbooking. Non riesco a togliermi l'impressione che sia un lusso eccessivo... Un conto è avere più spazio, un altro è avere una selezione di vini per pasto e una trousse in regalo per ogni viaggiatore.

Sono arrivato a Trieste in orario e ho potuto prendere l'ultimo pullman. Trieste era gelida e nevicava.

In casa ho trovato Andrea, che è partito il giorno dopo alle undici. Il riscaldamento in casa non riusciva a restare più alto di 15 gradi a causa della bora, per cui mi sono convinto a ripartire anche io immediatamente il sabato, ma all'una.

A causa della neve la maggior parte dei treni ha fatto ritardo o è stata soppressa, ovviamente, per cui ho incontrato di nuovo Andrea a Mestre. Abbiamo preso il primo treno per Milano (pur non avendo il corrispondente biglietto). Io dovevo proseguire, per cui mi sono rifugiato in biglietteria. Già, perchè nella nuova versione della stazione non ci sono sale d'aspetto. Scelta o dimenticanza? In ogni caso il gelo era mortale e non avrei resistito per tutte quelle ore fuori.

Arrivato a Torino era circa mezzanotte. Non mi lamento troppo, anzi sono contento perchè nei giorni successivi è stato molto peggio, almeno a sentire le notizie.

Purtroppo stavolta ho risentito abbastanza del cambio di fuso e mi sono ripreso solo dopo diversi giorni, a ridosso del Natale.

Durante le feste ho fatto visita a varie componenti della famiglia, ovviamente.

E infine, di nuovo, buon anno a tutti.

martedì 8 dicembre 2009

Nessuna nuova?

Non sono particolarmente prolifico in questo periodo. Nè come lavoro (nel senso di scrivere articoli) nè sul blog.

Ciononostante qualche aggiornamento non guasterà.

Domani inizia un workshop Italia-Giappone che mi assorbirà non poco. Molti degli italiani vengono, però da Singapore.

Sono stato di nuovo a Kyoto, per tre giorni. È una città meravigliosa e in autunno è al massimo dello splendore. Le foglie degli alberi sono rosso acceso o giallo dorato. Per andare in questa stagione in genere serve prenotare in primavera.

Ho visitato il tempio di Sanjusangen-do, con cinquecento statue della dea Kannon, ciascuna con quaranta braccia. Davanti al tempio si tiene ogni anno una competizione di arcieri. In passato ogni arciere doveva tirare per un giorno intero. Il più famoso dei partecipanti ha scoccato più di tredicimila frecce in ventiquattro ore, più di una ogni dieci secondi. Circa ottomila hanno colpito il bersaglio.

Sempre questo tempio è stato teatro di duelli importanti del leggendario samurai Musashi. Ha distrutto una scuola di arti marziali a forza di duelli. Più tardi ha smesso di usare armi letali e ha continuato a combattere con bastoni, indipendentemente dalle armi dell'avversario.

Sono stato di nuovo a visitare Ginkaku-ji, Kinkaku-ji e Daitoku-ji, Kyomizu-dera e Eikan-do. Ho visto Kodai-ji, ma di notte e non mi ha soddisfatto molto.

L'ultimo giorno ho visto Tofuku-ji e Fushimi-Inari nella parte a sud-est. Tofuku-ji ha un giardino meraviglioso pieno di alberi coloratissimi. Fushimi-Inari è un tempio shinto dedicato all'aricoltura, dove ho visto le offerte di riso e sake. Il tempio è circondato da statue di volpe ed è di fronte a un parco. La passeggiata attorno al parco richiede un giorno intero (e infatti sono tornato indietro dopo circa un'ora) ed è coperta da migliaia di porte cerimoniali, distanti pochi centimetri.

Questo dovrebbe bastare per un piccolo aggiornamento. Cercherò di completare

mercoledì 18 novembre 2009

Sto per andarmene dall'ufficio e tornare in albergo. Mi sembra un buon momento per fare un riassunto.

La prima settimana è andata piuttosto bene, mi sono sistemato in albergo e mi sono ripreso dalla differenza di fuso molto in fretta. L'albergo è a Ikebukuro, un quartiere vicino a un'università, che per qualche motivo non viene considerato molto sicuro. Non ho mai incontrato nessun problema, quindi non so davvero dire come mai.

La camera è attrezzata di cucina, televisore da 32', lavatrice e altro. Sono al diciottesimo piano di ventisei. Vicino all'albergo ci sono due supermercati: Tobu e Seibu, che significano rispettivamente Est e Ovest e sono rispettivamente a Ovest e a Est.

La stazione della metropolitana è a pochi passi e mi porta direttamente nel campus della Waseda.

Il tempo è stato altalenante con alcune giornate molto limpide e altre grigie, e indipendentemente da questo pioggia, vento, caldo e freddo sono stati del tutto casuali. Per farla breve, non ho ancora capito bene che razza di stagione sia.

Nel weekend sono stato a Shinjuku-Gyoen, che era aperto gratuitamente per festeggiare i venti anni di regno dell'imperatore. C'era ovviamente un sacco di gente.



I colori in autunno sono molto più belli e le rose nel giardino francese sono fiorite.






Tornando dal parco, davanti alla stazione di Shinjuku, un tizio suonava la chitarra elettrica, ed era molto molto bravo.



Purtroppo poco dopo è arrivata la polizia a fermarlo. Lui ridendo ha ringraziato il pubblico e ha iniziato a impacchettare la sua roba.

Ho anche scoperto della visita di Obama qui a Tokyo, il che giustifica probabilmente la quantità di polizia che ho visto in giro e le domande aggiuntive che mi hanno fatto alla dogana.

Uno di questi giorni sono tornato in un curry-shop qui vicino al campus in cui la signora mi ha riconosciuto e mi ha regalato delle "patate dolci" da farmi a casa. Non ho ancora provato...

martedì 10 novembre 2009

BRB

In viaggio si notano diverse cose, almeno, io noto diverse cose, anche non in viaggio, che è il motivo per cui poi mi faccio sempre figure da idiota. In particolare, quando ho fatto il check-in a Trieste il gate di partenza da Roma era il G12. Quando arrivo a Fiumicino, il gate era diventato il G09, e tanti giapponesi avevano appunto quello sul biglietto, ma viene cambiato all'ultimo per il G12. Cioè in realtà la notizia era già nota e era arrivata a Trieste quattro ore prima.

Il volo è ok, ma non riesco a dormire e quindi mi rifugio nei soliti film passatempo: Wolverine e Star Trek. Sono contento di non averli visti al cinema.

Mi fanno più domande del solito all'immigrazione, ma non ho problemi. Il governo giapponese possiede ora diverse copie delle mie impronte digitali e foto fatte con dodici ore di viaggio sulle spalle. Imbarazzante, se ci penso.

E in metropolitana si nota una cosa: ci sono meno pubblicità. La crisi fa le sue vittime anche qui. L'albergo in cui sto è fantastico decisamente meglio della guest-house. Anche se il quartiere è "malfamato". Dati i loro standard non mi proccupo più di tanto...

A pranzo ho mangiato kamameru (sempre riso condito, ma alla piastra) alle ostriche. Piatto tipico di Hiroshima. Poi all'università, dove non ho lavorato, ma provato un nuovo coffee bar à la starbucks.

Davanti alla Waseda noto che il kombini che aveva chiuso a luglio non ha riaperto, sempre la crisi.

Passo a trovare Nakazato-sensei. Poi cena a shinjuku a base di pesce, mi mancava il cibo.

Sono tornato in albergo un po' provato dal sake, ma non ho avuto troppe difficoltà nel trovare la strada.

Non ho foto, sono troppo stanco. Buonanotte.

venerdì 9 ottobre 2009

Bastards?

Ho appena finito di vedere "Bastardi senza Gloria" (Inglourious Basterds) di Tarantino.



E ora una domanda semplice: ma perchè disabilitano l'embedding sui cazzo di trailer ufficiali?

Ovvero, visto che i trailer su youtube li hanno messi loro (ad alta definizione, per giunta) perchè hanno fatto sì che youtube non mi permetta di pubblicarlo sul blog? Perchè devo cercarne una copia a bassa definizione, che magari verrà disabilitata domani?

Ovviamente non vogliono che qualcuno possa scriverne male mostrando anche solo un singolo fotogramma. O meglio, vogliono poter denunciare la recensione per violazione del copyright. Lo fanno davvero. Davvero davvero. Negli Stati Uniti, per ora.

A parte la frustrazione (minima, lo ammetto) il film merita molto. Magari lo rivedrò al cinema. Credo superi Kill Bill, ma forse è solo più recente e mi ricordo meglio le scene.

venerdì 18 settembre 2009

Chirping Around

Prima che sia passato un mese dall'ultimo post, qualche istantanea. Visita di un amico, mormoni in autobus, nuotare coi cormorani. La pioggia a trieste e un ignoto bambino che da qualche balcone faceva le bolle di sapone.

Post corto, dite? parecchio, soprattutto per tutto quello che è passato. Ma mi sto allenando per Twitter (ho un account, dormiente) o forse è meglio identi.ca, che è completamente open source.

sabato 22 agosto 2009

The Frontier of the Few

I titoli dei talk alle conferenze sono stupendi e spesso non hanno nessuna attinenza con il soggetto, quindi non mi sento particolarmente in colpa a appropriarmene per il blog.

La corrente in casa è tornata da pochi secondi: c'è un temporale particolarmente forte qui fuori. Il mio desktop mi aveva appena avvisato cambiando opportunamente lo sfondo per una scena appropriata. Con le nuove tecnologie di KDE gli sviluppatori stanno creando cose eccezionali.

In compenso durante il black out mi sono reso conto di quanto dipendiamo dall'elettricità. Ovvietà, è chiaro. Ma l'unica fonte di luce alternativa che ho è il cellulare, lasciato da qualche parte in casa...

Così cerco a tastoni nella stanza - ma ovviamente non era in stanza - finchè non mi cadono gli occhiali. A questo punto sto cercando a tastoni il cellulare e gli occhiali. Ci metto la mano sopra, ma sono troppo brusco e li spingo solo lontano da me, come in un film in cui il personaggio invece di raccogliere la pistola la spinge più lontano.

E per finire il quadretto cinematografico molti lampi che illuminano la stanza a sprazzi. Non abbastanza da trovare quello che mi serve, ma sufficienti a vedere il volto di un mostro subito prima di essere assaliti - nella migliore tradizione horror. Chiaramente non dovete preoccuparvi: ho sempre una motosega per queste evenienze.

Cosa vedere in una serata come questa? Sul momento posso consigliare "Gattaca", vecchiotto (1997) con Jude Law,



e "Crank", che è trash a un punto tale da non renderlo un difetto. C'è da far sentire Tarantino un impiegato della Disney. Non per tutti...



Il protagonista è Chev Chelios, assassino professionista che forse sta per morire, ma di sicuro non serenamente. Interpretato da Jason Statham che ha fato tutti i suoi stunt senza controfigura, compreso il volo appeso all'elicottero sorvolando Los Angeles. Un mito, senza dubbio.