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venerdì 9 ottobre 2009

Bastards?

Ho appena finito di vedere "Bastardi senza Gloria" (Inglourious Basterds) di Tarantino.



E ora una domanda semplice: ma perchè disabilitano l'embedding sui cazzo di trailer ufficiali?

Ovvero, visto che i trailer su youtube li hanno messi loro (ad alta definizione, per giunta) perchè hanno fatto sì che youtube non mi permetta di pubblicarlo sul blog? Perchè devo cercarne una copia a bassa definizione, che magari verrà disabilitata domani?

Ovviamente non vogliono che qualcuno possa scriverne male mostrando anche solo un singolo fotogramma. O meglio, vogliono poter denunciare la recensione per violazione del copyright. Lo fanno davvero. Davvero davvero. Negli Stati Uniti, per ora.

A parte la frustrazione (minima, lo ammetto) il film merita molto. Magari lo rivedrò al cinema. Credo superi Kill Bill, ma forse è solo più recente e mi ricordo meglio le scene.

sabato 22 agosto 2009

The Frontier of the Few

I titoli dei talk alle conferenze sono stupendi e spesso non hanno nessuna attinenza con il soggetto, quindi non mi sento particolarmente in colpa a appropriarmene per il blog.

La corrente in casa è tornata da pochi secondi: c'è un temporale particolarmente forte qui fuori. Il mio desktop mi aveva appena avvisato cambiando opportunamente lo sfondo per una scena appropriata. Con le nuove tecnologie di KDE gli sviluppatori stanno creando cose eccezionali.

In compenso durante il black out mi sono reso conto di quanto dipendiamo dall'elettricità. Ovvietà, è chiaro. Ma l'unica fonte di luce alternativa che ho è il cellulare, lasciato da qualche parte in casa...

Così cerco a tastoni nella stanza - ma ovviamente non era in stanza - finchè non mi cadono gli occhiali. A questo punto sto cercando a tastoni il cellulare e gli occhiali. Ci metto la mano sopra, ma sono troppo brusco e li spingo solo lontano da me, come in un film in cui il personaggio invece di raccogliere la pistola la spinge più lontano.

E per finire il quadretto cinematografico molti lampi che illuminano la stanza a sprazzi. Non abbastanza da trovare quello che mi serve, ma sufficienti a vedere il volto di un mostro subito prima di essere assaliti - nella migliore tradizione horror. Chiaramente non dovete preoccuparvi: ho sempre una motosega per queste evenienze.

Cosa vedere in una serata come questa? Sul momento posso consigliare "Gattaca", vecchiotto (1997) con Jude Law,



e "Crank", che è trash a un punto tale da non renderlo un difetto. C'è da far sentire Tarantino un impiegato della Disney. Non per tutti...



Il protagonista è Chev Chelios, assassino professionista che forse sta per morire, ma di sicuro non serenamente. Interpretato da Jason Statham che ha fato tutti i suoi stunt senza controfigura, compreso il volo appeso all'elicottero sorvolando Los Angeles. Un mito, senza dubbio.

venerdì 14 agosto 2009

La Maison en Petits Cubes

Martedì mentre scendevo dalla SISSA verso la fermata del bus ha iniziato a piovere. L'acquazzone è durato giusto il tempo di arrivare a destinazione ed è finito appena sono salito sul 36. Mentre camminavo si è formato un arcobaleno enorme e tanto valeva che arrivassi bagnato con delle foto, piuttosto che bagnato e basta. Sfortunatamente per proteggere la macchina dalla pioggia non ho fatto molta attenzione all'allineamento, quindi sono tutte foto storte...

Anche se non sono uscito a San Lorenzo, bensì l'undici ho visto lo stesso la mia stella cadente e espresso il mio desiderio. Ora devo solo constatare un'altra volta che sono solo superstizioni.

E infine, odio l'atmosfera da sabato del villaggio mentre si aspetta di andare a ballare. Soprattutto quando sei già pronto perchè hai sbagliato di un'ora l'appuntamento! Questo vale - ovviamente - per sabato scorso.

Come avevo già detto, Oktapodi non ha vinto l'Oscar quest'anno, bensì "La Maison en Petits Cubes" del giapponese Kunjo Kato. É sicuramente ben meritato, ma giudicate voi.


La Maison en Petites Cubes.

sabato 21 marzo 2009

Happy 1388

Abbiamo festeggiato il nuovo anno Persiano ieri, sulla terrazza dell'ICTP, nonostante il vento gelido. I dolci tipici iraniani sono davvero molto dolci: per fortuna non assumo molto zucchero normalmente - nemmeno nel caffè. C'era frutta secca in abbondanza (soprattutto pistacchi), la musica a tema e un piccolo tavolino con le "Sette S": sette oggetti il cui nome inizia con per S e rappresentano altrettanti auguri per il nuovo anno. Le foto non mi sono ancora arrivate.

Ho davvero visto "The Millionaire" e sono convinto che l'Oscar lo avrebbe dovuto vincere "Milk" o "Gran Torino", se non fosse stato completamente snobbato. I premi per il montaggio e la fotografia erano effettivamente meritati.

D'altra parte come è noto gli Oscar non vengono assegnati ai film che vengono considerati troppo "politici". Che è un modo per indicare quei film che mostrano (o suggeriscono) che qualcosa che non va. Oltre che un modo un po' ipocrita di giustificarsi, visto che non parlare di politica è proprio un modo di fare politica - e non sono certo il primo a dirlo. L'Academy funziona così, basta saperlo.

A proposito di "Gran Torino", se non lo avete visto non dovete assolutamente perderlo.



Infine ho visto "Watchmen", che è stato meglio di quanto mi aspettassi. Lo hanno reso leggermente più cupo di quanto fosse il fumetto, ma l'atmosfera è comunque abbastanza fedele. Durante i titoli di testa ci sono molti episodi che non hanno potuto inserire nel film, sarà divertente vederli al rallentatore appena ne avrò una copia. La voce di Manhattan non è veramente all'altezza. Non capisco le polemiche sul finale modificato, dato che il risultato è lo stesso. Il mezzo con cui viene raggiunto è del tutto secondario - un vero e proprio macguffin. Credo lo abbiano ammesso gli stessi autori.

In piscina sono tornato sotto i trenta secondi (in cinquanta metri). Anche se non è strepitoso mi ritengo soddisfatto lo stesso. Comunque, il risultato migliore è esserci andato tutte le volte.

Prima o poi troverò un relatore. A costo di invocare il suo nome per tre volte a mezzanotte in un incrocio deserto.

domenica 1 marzo 2009

Back in Pisa. Back from Pisa.

Yuasa-san è venuto in Italia per pochi giorni e non potevo farmi sfuggire l'occasione di incontrarlo. Come al solito è stato molto utile e abbiamo risolto molti problemi. Principalmente lui, devo confessare. Sono abbastanza stanco, sia perchè abbiamo lavorato in continuazione, sia per il viaggio in treno di oggi.

Mi ha fatto piacere rivedere gli amici, e mi dispiace per quelli che, inevitabilmente, non sono riuscito a incrociare. Pisa continua a non piacermi, ma a piccole dosi non è terribile, e per tre giorni il tempo è stato persino bello.

Dall'ultimo aggiornamento ho visto tre film: "Il curioso caso di Benjamin Button", "The Reader" e "Milk". Quest'ultimo sembra aver sofferto una sorta di censura velata, perchè è risultato impossibile vederlo in prima serata, e comunque non è stato proiettato prima che vincesse l'Academy Award. Per cui sono tanto più contento di averlo visto lo stesso. É un film fantastico.



Devo ancora vedere "Millionaire" che era l'alternativa per quella sera. Le aspettative sono buone.

Sempre sugli Oscar: Oktapodi è stato nominato come miglior cortometraggio animato. Il vincitore deve essere veramente spettacolare e cercherò di vederlo presto.

Gli altri due film non mi sono dispiaciuti e valgono la pena di essere visti se non c'è nulla di meglio. Un'affermazione autoevidente, devo ammettere, ma spero che il senso sia chiaro.

sabato 3 gennaio 2009

03.01.2009


Qualche aggiornamento all'inizio dell'anno nuovo.

Non vi consiglio "La Duchessa". Non è particolarmente brutto, ma se sapete già che le donne nel passato vivevano in totale assenza di diritti questo film non aggiungerà nulla. Forse un po' di rabbia. E magari rischia di farvi dimenticare che fuori dall'aristocrazia le donne stavano di gran lunga peggio. Infine rimane in dubbio se la vita quotidiana nel XVIII secolo fosse esattamente come la rappresentano i quadri... non ne so abbastanza.

Le tagliatelle alla trevigiana sono state apprezzate. Bene, ma sarà difficile replicarle a Trieste, perchè la preparazione è piuttosto intricata.

Per la prima volta da tanti anni abbiamo avuto un natale sotto la neve. Mi ero quasi convinto che succedesse solo nelle pubblicità, e invece...

Normalmente non avrei inserito link a canzoni in un post. Probabilmente non mi è mai capitato di averne sotto mano una adatta al momento. Stavolta invece sembra di sì, quindi eccola. E comunque avevo già fatto eccezioni...

Per finire, buon 2009 a tutti.

mercoledì 24 dicembre 2008

31 giorni

...tanto è passato dall'ultimo post.

Sono passati i libri di Neil Gaiman, i Drifters, tanti corsi, qualche cena fuori e una laurea. E tantissimi caffè. E tante vasche. Ho trovato un buon ritmo: ne sono contento. Una splendida giornata sugli sci, che a loro volta erano sopra una neve fantastica.

E ieri in una carrellata i Madness, Paul Weller, The Jam, The Smiths, e (meravigliosi: grazie per il suggerimento!) Incognito. Ora so a chi devo saccheggiare la playlist la prossima volta che voglio provare qualcosa di nuovo.

Un film che va visto assolutamente se ne avete l'occasione è "L'ospite inatteso" di Thomas McCarthy. Il trailer racconta buona parte della trama, quindi se vi fidate di me andate direttamente al cinema. Se avete letto le recensioni di Stampa e Repubblica, che sembrano (e forse sono) state scritte da qualcuno che non ha visto il film, il trailer potrebbe darvi un'idea più precisa.



Buon Natale a tutti.

domenica 23 novembre 2008

Procrastinare...

È la parola chiave di phdcomics. Oggi avevo programmato di fare alcuni conti che mi rimanevano, ma il tempo era troppo bello e sono invece uscito a farmi una passeggiata sul lungomare. Non sono stato l'unico, infatti c'era moltissima gente e in particolare un sacco di folla sul "Molo Audace".

Mi sono goduto il tramonto guardando verso il mare e, giusto prima che il sole scendesse tra le montagne sulla riva opposta, c'era una luce dorata molto bella. Purtroppo la giornata era limpidissima a causa del vento, perciò la temperatura era molto ostile e mi sono quasi congelato. Comunque ne è valsa la pena.

Tornando a casa ho trovato uno stand della Nintendo che faceva provare una dozzina di Wii e un numero imprecisato di DS. Non mi sono fermato, ma la gente si divertiva parecchio...Prima o poi convincerò i miei coinquilini a comprarlo.

La sera ho preparato carne all'albese e sembra che anche questo piatto sia stato apprezzato. La mia cucina pare essere meglio della mensa SNS. O questo oppure i miei compagni sono talmente pigri che mangerebbero qualunque cosa pur di non prepararla loro. Confesso che preferisco credere alla prima ipotesi.

Stamattina mi sono alzato presto, ovvero verso le dieci, che per una domenica è un orario quasi inverosimile. Sono stato di nuovo in piscina a fare altri 2000m, stavolta con lo sconto dovuto alla mia nuovissima Student Card. Nella piscina grande c'era un partita di pallanuoto. Mi sono fermato a guardarla per qualcosa in più di un istante. Chissà...

Ieri ho visto "Body of Lies", di Ridley Scott, atrocemente tradotto in italiano con "Nessuna Verità". Decisamente piacevole, anche perchè Di Caprio e Crowe sono entrambi molto bravi. Ho perso la scena iniziale, ma sono praticamente sicuro di averla indovinata. La trama è una spy-story tra Iraq e Giordania, molto verosimile, almeno da quanto sappiamo noi di come vanno le cose. Mi è sembrato simile a "Blood Diamond": finzione ma molto accurata.

martedì 14 ottobre 2008

Dopo

il film di ieri mi andava di vederne uno di altro tipo e quindi: "La Classe" (Entre les murs), francese, di Laurent Cantet, vincitore della palma d'oro a Cannes (e primo film francese a vincere dopo venti anni: nota per i critici nostrani che si lamentano di Venezia).

Molto bello (ci mancherebbe!) è incredibile come possa essere interessante essendo completamente ambientato all'interno di una scuola. Due ore di inquadrature dello stesso edificio, per lo più di interni: non sarebbe una premessa esaltante... Ed è girato in ambienti non ricostruiti, quindi una difficoltà in più per la varietà delle scene (ad esempio la classe è inquadrata quasi sempre dalla porta). Ma tanti piccoli accorgimenti e la trama riescono a movimentare il tutto.

Si parla di una scuola media di Parigi, in un quartiere povero. La classe è piena di figli di immigrati, con molte difficoltà e pochissima motivazione. Nel corso dell'anno si incontrano tutti i problemi classici della scuola e del rapporto insegnanti-studenti. Alla fine rimane impressa la sensazione che un sacco di fatica vada sprecata per fare pochissimo, e che l'unico modo per andare avanti sia fare finta che questo poco basti.

Non è molto diverso dalla situazione delle scuole italiane... almeno della mia...


La nebbia

The Mist è stata una piacevole sorpresa. Ero partito con l'idea di vedere l'ennesimo film identico e inutile, ma invece è divertentissimo. Molto è dovuto alla trama, ovviamente di Stephen King, che anche se contiene alcuni clichè riesce comunque ad essere abbastanza imprevedibile.

La regia è decente e soprattutto evita di soffermarsi troppo sui suddetti clichè che passano in pochi secondi. Anzi, evitano lunghi tempi morti per "spiegare" quello che succede. La camera a mano è ormai obbligatoria in questi film, soprattutto all'inizio. Peccato.

Il ritmo è decisamente azzeccato. Tiene incollati alla sedia. A parte qualche idiota che si sente autorizzato a rompere la tensione con battute cretine quando non riesce a sopportarla...

E giusto in macchina parlavamo di "ventitreenni sempliciotti di cultura medio-bassa". Ma questi avranno avuto sui trent'anni! Stiamo parlando di gente che insulta ad alta voce i personaggi durante il film. Ci sono almeno diciotto motivi per cui è una cosa stupida...

In ogni caso se vi vanno questi film vi consiglio di andarlo a vedere.



Il resto della giornata non è stato tanto interessante, ma ho fatto un altro giro per Torino e sono contento di poter sfruttare al meglio le giornate di sole.


domenica 12 ottobre 2008

Voglio

una Delorean! Dopo aver sentito "Power of Love" per caso è impossibile non guardarsi "Ritorno al Futuro" ancora una volta.


Sono stato al Museo di Antichità per vedere la mostra sulla Cina. Molti pezzi li avevo già visti a Firenze, ma le spiegazioni erano molto più precise, l'illuminazione non faceva schifo e avevo una guida personale competente.

Di cose nuove c'erano alcune statue dell'esercito di terracotta. Molto belle ma spero di vederli prima o poi tutti insieme. Purtroppo le foto erano proibite.

Visto che ero là ho fatto anche un salto nell'esposizione permanente, che quasi nessuno visita mai, accontentandosi tutti delle varie mostre temporanee.

sabato 11 ottobre 2008

Oktapodi!


Finalmente, mesi dopo averlo visto al cinema, sono riuscito a trovare Oktapodi su Youtube.

Visto che una pausa dai post noiosi ci va, eccolo qui. Almeno uno degli autori è finito alla Dreamworks per "Kung-Fu Panda".



Per il resto sono abbastanza stanco per essere andato in piscina stamattina e non so fino a quando resterò sveglio...