Visualizzazione post con etichetta miramare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta miramare. Mostra tutti i post

venerdì 18 settembre 2009

Chirping Around

Prima che sia passato un mese dall'ultimo post, qualche istantanea. Visita di un amico, mormoni in autobus, nuotare coi cormorani. La pioggia a trieste e un ignoto bambino che da qualche balcone faceva le bolle di sapone.

Post corto, dite? parecchio, soprattutto per tutto quello che è passato. Ma mi sto allenando per Twitter (ho un account, dormiente) o forse è meglio identi.ca, che è completamente open source.

venerdì 22 maggio 2009

Swimming in the Fermi Sea

Va bene, sono passati quasi due mesi. Sulle scale di tempo di internet corrispondono a tre o quattro cambi generazionali. Il blog sarà stato dato per finito; ho dovuto togliere la polvere prima di iniziare un nuovo post. Qualcuno si sarà chiesto se sono morto, il che spiega la corona di fiori che mi è stata recapitata oggi...

Ho fatto diverse cose di cui avrei dovuto parlare e probabilmente ora non le ricordo tutte. Forse mi serviranno altri post.

A Pasqua abbiamo visitato Padova e Verona. Entrambe bellissime. A Padova abbiamo visitato una mostra su Galileo (quasi un dovere professionale) e il palazzo storico dell'università (Palazzo del Bo).

Nel frattempo, quasi improvvisamente - o forse tanto lentamente che non me ne sono accorto - è arrivato il bel tempo. Che significa luce e sole, brezza, caldo e tutte le altre solite cose. Ma significa anche una folla di aspiranti bagnanti sugli autobus della mattina, che mi riempiono di urla e invidia. Dalla prossima settimana inizio a portarmi il costume in sissa...

Ho iniziato a mangiare alla mensa dalla parte opposta del parco, e per lo più studio in biblioteca, ma potrei anche iniziare a sfruttare finalmente l'enorme terrazzo del mio studio. Nonostante tutti i miei sforzi la ricerca di un supervisore rimane inesausta. È sfiancante dover parlare tutto il giorno, e torno la sera con la sensazione di non aver concluso nulla -- poco male.

Nel mio sforzo titanico per annullare ogni parvenza di privacy mi sono iscritto a last.fm in maniera da schedare i miei gusti musicali. Siccome ascolto ossessivamente poca roba alla volta, ogni tanto ho bisogno di cambiare e non ci sarà sempre in giro qualcuno a consigliarmi, anche se lo preferirei.

I miei prossimi spostamenti sono stati fissati, e ho prenotato i possimi biglietti per Tokyo.

I gabbiani la notte su piazza unità sono uno spettacolo che spero di fotografare presto...

Per ora non mi viene in mente altro, buonanotte a tutti.

lunedì 16 febbraio 2009

Gauge coupling unification with magic fields

Qualche volta qualcosa di buono succede davvero. Almeno sembra... staremo a vedere.

Ho cercato effettivamente di fare qualche foto al tramonto. Il parco si è frapposto tra noi e il sole. Ciononostante, una è venuta bene, ma per non rischiare la vita ne pubblicherò un'altra...


Mi sembra una buona scusa per riprovare da un'altra parte, o mi sbaglio?

sabato 14 febbraio 2009

QMC in Slater Determinant Spaces: A Game of Life, Death and Annihilation

Come previsto.

Un'occasione del genere non poteva passare inosservata sotto gli occhi dei dipendenti di Google. Ma il logo è stato presto rimpiazzato da quello di San Valentino... E comunque noi ce n'eravamo accorti prima.

Le lezioni stocastiche non sono il massimo ("adesso c'è superfluidi" "no, era stamattina alle undici"). Per una - forse la prima - volta mi ricordo l'orario settimanale, e il corso viene spostato. In più sembra che decideremo alla fine di ogni lezione quando fare la successiva... Ottimo...

Non mi lamenterò dello stato della casa. Assomiglia molto meno ad un magazzino ora, ed è più sullo stile di un accampamento. Un miglioramento netto, direi, anche se prima o poi dovremo dedicarle un altro po' di attenzioni.

La routine si è consolidata, e già non ne posso più. Inoltre da qualche tempo sono iniziate di nuovo le belle giornate, che rendono ancora più brutta l'idea di chiudersi in ufficio a lavorare. Mi sa che inizierò a prendermi lunghe pause per uscire. Il posto è più che adeguato e forse mi permetterà di aggiungere qualche foto, visto che il blog langue da qualche tempo. Nella routine è entrato definitivamente il nuoto, ma mi sono attrezzato anche per il resto.

Nel frattempo il lavoro si accumula da tutte le parti, proprio mentre la mia dedizione vacilla. Ma per una strana congiunzione astrale, forse dovuta a una particolarissima configurazione dei pianeti detta "Scadenza per le Richieste di Finanziamento al Ministero", la prossima settimana non avremo quasi nessuna lezione. Riuscirò a sfruttare l'occasione o come sempre la sprecherò riducendomi all'ultimo momento?

Un interrogativo degno della fine di un puntata degli X-Files. O di un post, perlomeno.

giovedì 20 novembre 2008

Pranzo nel parco

L'altroieri abbiamo fatto un roast-beef a casa e, nonostante sia stato apprezzato ne erano rimaste alcune fette. Che ho deciso di portarmi alla SISSA ieri sotto forma di panino per fare un pranzo all'aperto.

Vicino alla scuola, come ho detto, c'è il parco di Miramare, giusto a ridosso del mare e fortuna ha voluto che il tempo fosse bello quindi sono andato a mangiare in mezzo al verde.

Il parco si raggiunge salendo la "Scala Dirac" dalla parte opposta dell'ICTP rispetto alla SISSA. D'inverno non è molto frequentato. In compenso è completamente coperto dalla rete Wireless dell'ICTP alla quale, purtroppo, non ho accesso. Sarebbe un posto magnifico per lavorare quando fa bello.

Per pranzo mi sono seduto su una panchina in compagnia di due passerotti. Uno era molto loquace e ha smesso di cinguettare solo quando gli ho tirato un pezzo di pane che ha afferrato al volo. Il secondo ha esitato a lungo, tanto che pensavo non avesse fame. Ma poi mi sono accorto che appena voltavo la testa si avvicinava di qualche passo... Mi sono girato per dargli il tempo di prendersi il cibo e allontanarsi di nuovo.

Poco lontano c'è un laghetto con altre panchine, ma qui predominano i cardellini, che sono molto più timorosi. Nel sottobosco si sentono ogni tanto dei fruscii ma non ho visto nulla, tranne una volta un gatto, con la coda dell'occhio.