sabato 31 gennaio 2009

"Holografic Multiverse", ovvero come farsi del male inutilmente

Il capodanno vietnamita è stato interessante. In quella parte del mondo non c'è distinzione tra quello che si beve durante o dopo il pasto. Quindi: superalcolici per accompagnare le portate... Non è stato facile ma mi sono difeso.

Sembra che in Vietnam è tradizione sfidare il padre della propria ragazza a una gara di bevute prima di sposarsi. E si allenano parecchio!

Ma come si fa a fare lezione la mattina alle nove? E ancora peggio: come facevo a farla ai primi anni se adesso la sola idea mi uccide? Ho la pessima impressione che qualcosa si sia perso irrimediabilmente, nonostante tutti i miei sforzi.

I miei orari si sono normalizzati attorno a valori umani (dalle otto a mezzanotte). L'unico problema ora è associarli al fuso orario italiano.

Le nostre discussioni serali (e notturne) sarebbero molto più produttive in presenza di una lavagna. Non vedo l'ora di averla. Per ora siamo tutti convinti della necessità, ma siamo anche tutti abbastanza pigri da non ordinarla mai.

Ho iniziato a nuotare stabilmente con un gruppo di persone. Tenere il ritmo di qualcun altro è faticosissimo, ma è un buon allenamento e torno a casa morto... E preferisco restare in compagnia il più possibile, rende tutto migliore.

sabato 24 gennaio 2009

Bottegai falliti

Come ho già detto qui ci sono persone di ogni parte del mondo. Oggi ho potuto beneficiare di una lezione sul pakistano che, a detta di un madrelingua, contiene tutte le consonanti che una voce umana potrebbe voler proferire. E stasera un fiorentino mi ha regalato una delle migliori definizioni dei pisani che io abbia udito.

Un mio coinquilino ha fatto voto di non rifiutare mai una carbonara, a qualunque ora del giorno o della notte venga offerta. L'abbiamo finita pochi minuti fa...

Ho presentato un piccolo argomento durante il corso di Statistica. Ovviamente non ne sono soddisfatto, ma almeno per me il corso è praticamente finito. In compenso gli altri corsi sembrano dover durare in eterno... Quanto vorrei potermi dedicare solo al lavoro.

Noto con piacere che il mio script per generare citazioni casuali è stato adottato da qualcuno. Chissà che per la fine dell'anno non riesca a far diffondere altri miei progetti. (Incredibilmente, nonostante in SISSA siano molto bravi nella computazione non vorrei fare parte di questi gruppi. Sembra che mi piaccia programmare solo finchè è un hobby...)

Intendo ovviamente la nostra fine dell'anno e non quella vietnamita, che festeggeremo tra pochi giorni.

domenica 11 gennaio 2009

Back to work

Tornato dalle vacanze ho avuto la piacevole sorpresa di scoprire che il prezzo della mensa è aumentato. Gli effetti della riforma non si fanno aspettare. E non è neanche il peggio, visto che quest'anno i dipartimenti iniziano l'anno in rosso e dovranno disdire gli abbonamenti alle riviste...

É appena finito un convegno all'ICTP. L'argomento è totalmente sconosciuto e non capisco assolutamente nulla. Gli unici talk che potevo capire sono slittati a oggi (sabato), ultimo giorno, ma il senso di colpa e le minacce dei professori ("siete caldamente invitati a partecipare tutti") mi hanno fatto seguire anche tutti gli altri. Ho saltato le poster session, scelta che potrebbe rivelarsi poco saggia... In compenso ho approfittato largamente dei coffee break.

Prima di natale ho scoperto che conosco una persona che ha giocato a "Rogue" in versione originale. Un po' di invidia...

"Sette anime" non mi è sembrato un gran che. Temo che i film di Muccino non facciano per me, indiepndentemente dagli attori.

sabato 3 gennaio 2009

03.01.2009


Qualche aggiornamento all'inizio dell'anno nuovo.

Non vi consiglio "La Duchessa". Non è particolarmente brutto, ma se sapete già che le donne nel passato vivevano in totale assenza di diritti questo film non aggiungerà nulla. Forse un po' di rabbia. E magari rischia di farvi dimenticare che fuori dall'aristocrazia le donne stavano di gran lunga peggio. Infine rimane in dubbio se la vita quotidiana nel XVIII secolo fosse esattamente come la rappresentano i quadri... non ne so abbastanza.

Le tagliatelle alla trevigiana sono state apprezzate. Bene, ma sarà difficile replicarle a Trieste, perchè la preparazione è piuttosto intricata.

Per la prima volta da tanti anni abbiamo avuto un natale sotto la neve. Mi ero quasi convinto che succedesse solo nelle pubblicità, e invece...

Normalmente non avrei inserito link a canzoni in un post. Probabilmente non mi è mai capitato di averne sotto mano una adatta al momento. Stavolta invece sembra di sì, quindi eccola. E comunque avevo già fatto eccezioni...

Per finire, buon 2009 a tutti.

mercoledì 24 dicembre 2008

31 giorni

...tanto è passato dall'ultimo post.

Sono passati i libri di Neil Gaiman, i Drifters, tanti corsi, qualche cena fuori e una laurea. E tantissimi caffè. E tante vasche. Ho trovato un buon ritmo: ne sono contento. Una splendida giornata sugli sci, che a loro volta erano sopra una neve fantastica.

E ieri in una carrellata i Madness, Paul Weller, The Jam, The Smiths, e (meravigliosi: grazie per il suggerimento!) Incognito. Ora so a chi devo saccheggiare la playlist la prossima volta che voglio provare qualcosa di nuovo.

Un film che va visto assolutamente se ne avete l'occasione è "L'ospite inatteso" di Thomas McCarthy. Il trailer racconta buona parte della trama, quindi se vi fidate di me andate direttamente al cinema. Se avete letto le recensioni di Stampa e Repubblica, che sembrano (e forse sono) state scritte da qualcuno che non ha visto il film, il trailer potrebbe darvi un'idea più precisa.



Buon Natale a tutti.

domenica 23 novembre 2008

Procrastinare...

È la parola chiave di phdcomics. Oggi avevo programmato di fare alcuni conti che mi rimanevano, ma il tempo era troppo bello e sono invece uscito a farmi una passeggiata sul lungomare. Non sono stato l'unico, infatti c'era moltissima gente e in particolare un sacco di folla sul "Molo Audace".

Mi sono goduto il tramonto guardando verso il mare e, giusto prima che il sole scendesse tra le montagne sulla riva opposta, c'era una luce dorata molto bella. Purtroppo la giornata era limpidissima a causa del vento, perciò la temperatura era molto ostile e mi sono quasi congelato. Comunque ne è valsa la pena.

Tornando a casa ho trovato uno stand della Nintendo che faceva provare una dozzina di Wii e un numero imprecisato di DS. Non mi sono fermato, ma la gente si divertiva parecchio...Prima o poi convincerò i miei coinquilini a comprarlo.

La sera ho preparato carne all'albese e sembra che anche questo piatto sia stato apprezzato. La mia cucina pare essere meglio della mensa SNS. O questo oppure i miei compagni sono talmente pigri che mangerebbero qualunque cosa pur di non prepararla loro. Confesso che preferisco credere alla prima ipotesi.

Stamattina mi sono alzato presto, ovvero verso le dieci, che per una domenica è un orario quasi inverosimile. Sono stato di nuovo in piscina a fare altri 2000m, stavolta con lo sconto dovuto alla mia nuovissima Student Card. Nella piscina grande c'era un partita di pallanuoto. Mi sono fermato a guardarla per qualcosa in più di un istante. Chissà...

Ieri ho visto "Body of Lies", di Ridley Scott, atrocemente tradotto in italiano con "Nessuna Verità". Decisamente piacevole, anche perchè Di Caprio e Crowe sono entrambi molto bravi. Ho perso la scena iniziale, ma sono praticamente sicuro di averla indovinata. La trama è una spy-story tra Iraq e Giordania, molto verosimile, almeno da quanto sappiamo noi di come vanno le cose. Mi è sembrato simile a "Blood Diamond": finzione ma molto accurata.

giovedì 20 novembre 2008

Pranzo nel parco

L'altroieri abbiamo fatto un roast-beef a casa e, nonostante sia stato apprezzato ne erano rimaste alcune fette. Che ho deciso di portarmi alla SISSA ieri sotto forma di panino per fare un pranzo all'aperto.

Vicino alla scuola, come ho detto, c'è il parco di Miramare, giusto a ridosso del mare e fortuna ha voluto che il tempo fosse bello quindi sono andato a mangiare in mezzo al verde.

Il parco si raggiunge salendo la "Scala Dirac" dalla parte opposta dell'ICTP rispetto alla SISSA. D'inverno non è molto frequentato. In compenso è completamente coperto dalla rete Wireless dell'ICTP alla quale, purtroppo, non ho accesso. Sarebbe un posto magnifico per lavorare quando fa bello.

Per pranzo mi sono seduto su una panchina in compagnia di due passerotti. Uno era molto loquace e ha smesso di cinguettare solo quando gli ho tirato un pezzo di pane che ha afferrato al volo. Il secondo ha esitato a lungo, tanto che pensavo non avesse fame. Ma poi mi sono accorto che appena voltavo la testa si avvicinava di qualche passo... Mi sono girato per dargli il tempo di prendersi il cibo e allontanarsi di nuovo.

Poco lontano c'è un laghetto con altre panchine, ma qui predominano i cardellini, che sono molto più timorosi. Nel sottobosco si sentono ogni tanto dei fruscii ma non ho visto nulla, tranne una volta un gatto, con la coda dell'occhio.